Incredibile decisione della amministrazione Contri-Robbi.
Il quinto punto dell'ordine del giorno del consiglio comunale del 24 aprile recitava così: "n. 5: ESAME ED APPROVAZIONE SCHEMA DI CONTRATTO PRELIMINARE DI ACQUISTO IMMOBILI DI PROPRIETA' DEI SIGG.RI CAPELLINI SERGIO E ALESSANDRO".
Ebbene sì, in questi tempi di ristrettezza economica e di crisi per le casse pubbliche, la maggioranza ha ritenuto di approvare la stipula di un contratto preliminare per l'acquisto degli immobili di proprietà dello scultore Sergio Capellini (e figlio). Il tutto per il "modico" prezzo superiore di più di € 400.000!
Scopo dell'operazione? Realizzare a Isolalta di Vigasio un "museo di arte africana".
Durissime le contestazioni delle opposizioni e anche di alcuni cittadini intervenuti alla seduta contro quello che appare come un ingiustificabile spreco del denaro pubblico.
Si teme infatti che si realizzi un'altra operazione come il molino ex Bercelli, che si staglia nel centro di Vigasio, a fianco del municipio, come simbolo di degrado e di sostanziale incapacità o disinteresse di portare a compimento le iniziative amministrative.
Ma soprattutto: rientra tra le priorità per la comunità di Vigasio la realizzazione di un museo di arte africana?
Grande l'amarezza dei cittadini presenti alla seduta, tra cui residenti di via Kessler, che hanno manifestato vibratamente la propria protesta.
Vani i tentativi delle opposizioni di convincere la maggioranza a modificare la propria decisione, e a destinare più opportunamente i fondi ai servizi per i cittadini, in particolare per coloro che si trovano in difficoltà nell'attuale contesto di crisi economica, come già sperimentato da altri Comuni.
Questo il risultato del voto:
favorevoli: Contri, Robbi, Locatelli, Merlini, Manin, Tosi, Scalzotto, Mantovani, Disconzi
contrari: De Togni, Nicolis, Soardo, Cornacini, Merlini, Giaretta
assenti: Cordioli, Mirandola