domenica 18 ottobre 2009

Nomina pontificia per Sergio Capellini

Sul numero di ottobre de "La Voce del Basso Veronese" è riportato questo interessante articolo:

"VIGASIO - NOMINA PONTIFICIA PER SERGIO CAPELLINI
Lo scultore entra nell'Accademia delle Belle Arti

Importante e prestigiosa nomina per lo scultore Sergio Capellini. Papa Benedetto XVI l'ha nominato membro ordinario della Pontificia Insigne Accademia delle Belle Arti dei Virtuosi del Pantheon.
Con Capellini, nella classe dei pittori sono stati inseriti Enzo Orti, Angelo Casciello e Luca Pace; in quella dei letterati il poeta e filosofo Marco Guzzi, il poeta e traduttore Roberto Mussapi e l'ex leader della Dc e del Ppi Gerardo Bianco, ex deputato e già docente di letteratura latina all'Università di Parma.
La Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti e Letteratura dei Virtuosi al Pantheon nacque sotto la denominazione di Congregazione di San Giuseppe di Terra Santa, per iniziativa del monaco cistercense Desiderio d'Auditorio, e fu riconosciuta da Papa Paolo III il 15 ottobre 1542. Fin dalla fondazione, i Virtuosi al Pantheon hanno annoverato i più importanti artisti che hanno lasciato a Roma tracce imperiture del loro ingegno. Dal XVII secolo furono periodicamente allestite mostre sotto il pronao del Pantheon, che ebbero amplissima risonanza.
Nel 1837 fu pubblicato un nuovo Statuto, e così, con fondi del pubblico erario, venne istituita una rendita annua per bandire concorsi fra artisti. Il titolo di Pontificia fu concesso da Pio X nel 1861 e quello di Accademia da Pio XI nel 1928.
Con il nuovo Statuto approvato nel 1995, la Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti e Letteratura dei Virtuosi al Pantheon ha lo scopo di favorire lo studio, l'esercizio ed il perfezionamento delle Lettere e Belle Arti, con particolare riguardo alla letteratura d'ispirazione cristiana e all'arte sacra in tutte le sue espressioni, e di promuovere l'elevazione spirituale degli artisti, in collegamento con il Pontificio Consiglio della Cultura.
Gli Accademici Virtuosi sono scelti tra eminenti personalità di ogni nazione, giunte alla fama nell'esercizio della loro arte, note per retto sentire e morale operare.
Gli Accademici Ordinari sono nominati dal Santo Padre e diventano Emeriti all'ottantesimo anno di età. Gli Accademici Virtuosi Ordinari sono in numero di cinquanta e si dividono in cinque Classi: Architetti, Pittori e Cineasti, Scultori, Studiosi o Cultori di discipline attinenti alle Arti e Musicisti, Poeti e Scrittori.
Il Presidente è nominato dal Sommo Pontefice, rimane in carica cinque anni e può essere riconfermato. Il Presidente fa parte del Consiglio di Coordinamento fra Accademie Pontificie.
Tutti gli Accademici sono invitati a partecipare alla riunione annuale delle Accademie Pontificie, organizzata dal Pontificio Consiglio della Cultura. VALERIO LOCATELLI"

E' un ulteriore riconoscimento per un artista di fama internazionale ed illustre cittadino vigasiano.
Forse riuscirà a placare le perplessità di quei tanti cittadini di Vigasio con la testa dura che si chiedono, però, se era proprio necessario che l'Amministrazione Comunale (di cui, non dimentichiamolo, fa parte anche il giornalista che firma l'articolo, Valerio Locatelli), onorasse l'Artista comprandogli la casa con il denaro di tutti (ne parlavamo qui).

sabato 17 ottobre 2009

Rassegna stampa settimanale

Dopo un po' di silenzio, è tempo di riattivare questo blog!
Cominciamo con la rassegna stampa della settimana riguardante Vigasio.
Il giorno 15 ottobre L'Arena ha pubblicato questo interessante articolo.

Non pagati 312mila euro di Ici per i terreni del District Park




Giaretta, con un'interpellanza, ha chiesto al Comune i motivi per cui l'Ici non è stata versata per intero dai proprietari dei terreni. I dati degli uffici rivelano che, dal 2004 al 2008, non sono stati versati in totale 312 mila 820 euro. Più in dettaglio nel 2004, su 77 mila 932 euro da pagare, ne sono stati corrisposti al Comune 52 mila 710, con una differenza negativa di 25 mila 222 euro. La somma non versata, nel 2005, sale a 95 mila 475 euro, che diventano 96 mila 879 per il 2006 e 60 mila 941 per il 2007. L'anno scorso la quota di Ici non versata è scesa a 34 mila 301 euro: l'importo riscosso (149 mila 218 euro) è lievitato perché ai privati, alcuni dei quali esenti dal pagamento dell'Ici in quanto coltivatori diretti, è subentrata la società Serenissima, che ha cominciato a versare per intero l'imposta.
La risposta non soddisfa il consigliere, che obietta: «Sono completamente in disaccordo con il sistema, consolidato anche in altri Comuni, per cui si va ad accertare la tassa non pagata nell'ultimo anno utile prima che venga prescritta. Questo modo di agire ben si presta ai "furbetti", che non pagano per cinque anni e, dopo l'accertamento, presentano ricorso, con il rischio di far passare altri tre anni prima che l'imposta venga realmente incassata dal Comune». E conclude con un affondo politico: «È grave il coinvolgimento del vicesindaco e assessore al bilancio Pietro Robbi: pur a conoscenza del mancato pagamento dell'Ici è stato, in questi ultimi cinque anni, il più attivo fautore nell'attuazione di questo piano di lottizzazione. Quali sono le ragioni che lo hanno portato a spalleggiare i "furbetti" del quartiere? Non si tratta di artigiani o commercianti con il mutuo da pagare e, con la crisi, non riescono a pagare la tassa. Ma di personaggi che, per la trasformazione urbanistica dell'area, hanno incassato e incasseranno milioni di euro. Perché allora non pagano?».
Robbi respinge accuse e critiche: «Sugli accertamenti l'iter va avanti come per le altre aree. Entro l'anno partiranno i verbali per il 2007 e il 2008. Come per l'autodromo, anche per il District park ci sono tempi tecnici da rispettare per recuperare quanto è dovuto». Sui mancati versamenti, precisa: «Alcuni proprietari avevano ritenuto di continuare a pagare negli anni l'Ici come fossero ancora terreni agricoli, non essendoci il placet definitivo dell'amministrazione alla costruzione. Una parte di privati si è dichiarata disponibile a concordare i versamenti, un proprietario si è invece rivolto a un legale per ottenere chiarimenti. Da quando è subentrata, la società Serenissima paga regolarmente, tanto che ha già versato, a giugno, l'acconto per il 2009». Infine, conclude: «Non c'è stato nessun intervento politico sulla questione. Sono cose che seguono gli uffici direttamente. Giaretta, invece di far "sparate", si rivolga ai settori contabili del Comune».F.T.